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  Alla scoperta dei centenari
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Alla scoperta dei Centenari.

"La vita sta cambiando", comunemente sentiamo affermare dalle persone più anziane che si ritrovano catapultati in una realtà di gran lunga differente dalla stessa vissuta ai tempi della propria, lontana adolescenza. Infatti, oggettivamente, la percezione che il mondo sia in continua evoluzione e cambiamento viene accentuata dall'aspettativa di vita, che si protrae ormai di anno in anno. "Chi nasce ora sarà certamente centenario", così, nell'anno 1999, gli scienziati annunciarono che le previsioni di una vita longeva stavano diventando realtà; da quell'anno i giorni non hanno fatto differenza, indipendentemente dagli avvenimenti il tempo trascorreva trasportandoci, così, nella società dove esistono cassetti e sportelli su ruote estraibili che non richiedono sforzi muscolari, tappeti antiscivolo e altri, numerosi "accorgimenti" pronti a renderci la vita più facile, più sicura e di conseguenza più lunga. Quale esempio migliore di vita longeva, onorevole e dinamica se non la famosissima scienziata Rita Levi Montalcini, la quale in un'intervista a "La Repubblica" racconta in che modo abbia condotto la sua vita arrivando a compiere 101 anni di età: "Il mio segreto? Non dormire. La notte continuo a pensare, ed è il lavoro, quello del cervello, che mi fa stare bene". È chiaro e facilmente deduttivo che se da una parte ci sono fattori che già oggi ci sostengono nella nostra vita, molte sono le "accortezze" e gli adeguamenti che sarà necessario adattare ai prossimi centenari, perchè sono loro i protagonisti del lavoro di architetti e interior design ma anche di medici, sociologi e bio-ingegnieri impegnati nella delineazione della futura vita quotidiana. Bisogna ricordare il grande contributo che tutti gli organismi e le associazioni che svolgono attività senza fini di lucro donano alla società, cercando ogni giorno di rimediare alle lacune della collettività stessa, di sostenere i più bisognosi, insomma di rendere la vita più "soft". Questo aiuto alla risoluzione dei problemi quotidiani, non è forse propedeutico ad una vita libera dalle oppressioni, molte delle quali burocratiche, e quindi più serena, e di conseguenza più lunga? Ileana Speziale


Ileana Speziale
Pubblicato anche sul mensile "Il Paese Possibile"

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